Abbiamo deciso di fare una festa con i nostri bambini speciali, per farli conoscere ad altri bambini.
Abbiamo quindi invitato i bambini del catechismo della nostra parrocchia domenica mattina ad incontrare i nostri amici. Un incontro abbastanza animato visto il numero dei presenti, ma questo non ha impedito di conoscrci.
Il primo ad arrivare dei nostri amici è stato MI, che, dopo un piccolo attimo di orientamento, ha cominciato a farsi conoscere dagli altri ospiti, fino a che non si è accorto del tavolo con il rinfresco: toglierlo di li è stata una vera impresa. La seconda ad arrivare è stata MP, che si è mostrata subito a suo agio e di ottimo umore.
In attesa di F, abbiamo deciso di presentarci e una volta messi in cerchio abbiamo dichiarato il nostro nome ed il nostro passatempo preferito. Finalmente è arrivato anche F che, alla vista di tutta quella gente, ovviamente, è scoppiato in lacrime. Proviamo ad affidarlo a Matt; dopo un paio di giretti ai margini della festa, sembra che l'effetto Matt stia funzionando. A, Matt è uno dei nostri volontari più giovani, ha infatti 11 anni, ma, forse perchè i nostri ospiti lo vedono più vicino a loro di noi adulti, spesso e volentieri ottiene dei buoni risultati.
Proviamo a giocare. Rita estrae il tendone arcobaleno che può essere utilizzato in diversi modi; ci disponiamo in cerchi e, tenedolo per le maniglie laterali, lo alziamo ed abbassiamo velocemente creando un onda colorata molto divertene. MI, MP ed udite udite, anche F si infilano sotto il tendone e sembrano divertirsi molto. Dopo un po', visto anche l'alzarsi della temperatura, decidiamo di mostrare agli intervenuti dove passiamo i nostri pomeriggi di gioco e rientriamo. Una volta illustrato soca effettivamente facciamo con i bambini, giunge l'ora della messa e dopo aver lasciato un piccolo ricordo del progetto, ci spostiamo in chiesa.
In attesa del prossimo incontro, il solito ringraziamento ad Angela, Lucia, Patti, Rita.
Ciao
Maurizio
martedì 2 giugno 2009
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