lunedì 9 febbraio 2009

02 Febbraio 2009

Scusate il ritardo nel postare ma è stata una settimana un po' tribolata

Oggi, oltre ai nostri piccoli, speciali, amici, M, MP e F abbiamo un altro compagno di giochi, MI (troppe in queste iniziali, devo trovare una soluzione). Oggi sembra una giornata relativamente, tranquilla, anche F che negli ultimi 2 incontri non sembrava troppo a suo agio, ha ritrovato la sua tranquillità; forse perché oggi è tornata Gabriella che è stato il suo primo punto di riferimento all’inizio dell’avventura. MP tranquillissima sul tappetone a contemplare un libro illustrato con Betta, M come al solito in moto perpetuo ma abbastanza pacato con Marco, MI affidato a MAT aiutato da Marco che si alterna con me con M è il primo a collaudare i complementi di gioco imbottiti che Rita e Marta hanno portato oggi. Con il solito sottofondo musicale, il pomeriggio sembra scorrere in tutta tranquillità, poi commetto un errore imperdonabile: non mi accorgo che la musica è finita, ma qualcuno se ne accorge immediatamente; M infatti inizia la sua sarabanda frenetica in giro per la stanza e faccio sinceramente fatica a contenerlo, poi accade qualcosa che mi sorprende. M si ferma, si guarda intorno, apre l’armadio, prende la merenda e me la porta e si ferma a guardarmi come per dirmi “Allora si mangia?” Recepito il messaggio. M si sorprende ancora, non appena gli chiedo cosa deve fare si siede tranquillo e comincia a mangiare. Oggi evidentemente è la giornata delle sorprese: anche F, che non ne ha mai voluto sapere, fa merenda, facciamo progressi. MP invece oggi salta e comincia a cercare il suo angolo preferito, che oggi sembra essere quello vicino alla porta di ingresso. Non possiamo pretendere che tutto il pomeriggio sia un idillio, infatti all’improvviso M parte alla carica e anche MI sembra stanco del tranquillo gioco sul tappeto e comincia a movimentare l’ambiente: fortunatamente, non a caso, tutto ciò che è a portata di mano è morbido. Nella sala accanto le mamme si intrattengono in conversazione scambiandosi impressioni ed esperienze davanti ad una tazza di caffè o ad un the caldo, conversando con Rosanna e Patti. La mamma di M ci chiede se può assentarsi per un po’ di tempo per commissioni da fare: bene, significa che siamo riusciti, o stiamo iniziando, a trasmettere nelle mamme quel senso di fiducia nei nostri confronti da indurle ad affidarci completamente i loro bambini, anche perché saperli nella stanza accanto infonde loro molta più sicurezza che non saperli in un ambiente lontano. Torno nella sala giochi e la sarabanda di M sembra essere in pieno svolgimento, poi Lucia mi ricorda che il lettore cd è ancora spento, come ho fatto a dimenticarlo ancora? Appena parte la musica, come per magia, gli animi si placano, a parte MI che sembra divertirsi con il lancio degli imbottiti (non panini), però è bene rilassare un po’ l’ambiente anche perché F sembra risentirne molto e sembra sul punto di piangere, ed interveniamo. E’ quasi il momento dei saluti ed entrano le mamme. Una volta vestiti i piccoli ci diamo appuntamento al prossimo incontro e sentiamo il seguente commento :”Lunedi arriva presto!”, che ci riempie di gioia. I nostri amici speciali stanno bene con noi.
Grazie a Betta, Gabriella, Lucia, Marco, Marta, Patti, Rita e Rosanna.

A lunedì prossimo
Maurizio

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