19 Gennaio 2009
Seconda giornata di incontro con in nostri bambini.
Oggi pomeriggio abbiamo qualche aiuto in più che ci è arrivato dai ragazzi della nostra unità pastorale.
Abbiamo Marco, Rossella e Betta che ci hanno regalato qualche ora del loro pomeriggio che avrebbero potuto trascorrere altrimenti, regalo graditissimo. All’orario prefisso i nostri 3 amici arrivano. C’è qualcosa di particolare nell’aria, nel senso che percepisco qualcosa di diverso nei loro confronti. Questa percezione si rivela presto esatta: M è molto più esuberante del solito, mentre F più sensibile del lunedì precedente a ciò che lo circonda. MP apparentemente si ritrova in quello che ha lasciato una settimana fa e non manifesta sensazioni particolari. M parte con la sua sarabanda di moto perpetuo che spazia dal battito di mani collettivo al saltare appeso alle mie braccia; facciamo una prova : le mani si battono solo seduti. Risultato : M si arrabbia e lo dimostra con un’iperattività ancora più marcata. Giochiamo un’altra carta: la musica, e questa sembra risultare una carta vincente; M passa lunghi momenti ad ascoltare la musica riprodotta dal lettore CD con un unico neo: gli piace ascoltarla a tutto volume. Ricomincia così la sfida fra me e lui per trovare un compromesso. Dall' altra parte abbiamo F che, come dicevo prima, sembra più sospettoso di una settimana fa riguardo a ciò che lo circonda. Come lunedì scorso con noi ci sono dei bambini normodotati che ci aiutano, e spesso sono più bravi di noi, a colmare quel gap che inevitabilmente si crea fra noi e i nostri piccoli ospiti ed oggi, soprattutto nei confronti di F, si sono rivelati di grande aiuto. F infatti ha interagito molto di più di una settimana fa con chi gli stava accanto, forse rapportandosi meglio con bambini più o meno della sua età piuttosto che con l’adulto che lo segue. Poi, all’improvviso, comincia a piangere: la sensazione a cui mi riferivo prima si è rivelata ancora una volta esatta. Dopo alcuni tentativi proviamo, anche per riportare un po’ di tranquillità nel gruppo, a giocare la carta della merenda ; M non si fa pregare e, prima ancora che li chiamiamo è già a tavola, F arriva un attimo dopo, mentre MP non è per niente interessata. C’è da sottolineare il fatto che a MP, per convincerla a cambiare attività rispetto a quello che sta facendo, è necessario mostrare foto od immagini il più possibile esplicative riguardo a quello che le stiamo chiedendo di fare. La prossima volta proveremo con la foto di una torta, non si sa mai. Comunque lei è stata oggi la più coerente a livello comportamentale rispetto a lunedì scorso, mantenendo il suo interesse per le illustrazioni, le costruzioni o gli oggetti colorati (collane, pietre lucide ecc.) F, dopo la pausa merenda non riuscita, si è un po’ tranquillizzato impegnandosi a rimettere nel contenitore i sassolini smaltati rovesciati in precedenza. Per quanto riguarda M abbiamo scoperto che oltre alla musica gli piacciono molto le luci colorate e lampeggianti, per questo mi è venuta l’idea che in discoteca si troverebbe a suo agio.
Arriva il momento dei saluti. M si arrabbia, mentre F e MP si lasciano convincere senza troppi problemi a tornare a casa.
Anche per oggi un grazie a tutti quelli che con me hanno trascorso un altro bel pomeriggio di arricchimento con i nostri tre piccoli amici.
Grazie a Rita, Gabriella, Eleonora, Betta, Rossella, Marco, Lucia, Rosanna.
A lunedì prossimo
Maurizio
giovedì 29 gennaio 2009
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